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Casella, Alfredo

Casella, Alfredo (Torino 1883 - Roma 1947), compositore, pianista, direttore d'orchestra e didatta italiano. Iniziò da bambino lo studio del pianoforte, che dal 1896 proseguì, accanto a quello della composizione, al Conservatorio di Parigi. Allievo di Gabriel Fauré, entrò in contatto con gli esponenti dell'impressionismo musicale francese, Claude Debussy e Maurice Ravel, ma anche con la musica di Igor Stravinskij e di Arnold Schönberg. Questi maestri, assieme a Gustav Mahler e Richard Strauss, esercitarono una profonda influenza sulla produzione di Casella, come provano Toccata per pianoforte (1904), la Suite (1909-10) e la rapsodia Italia (1909) per orchestra. Rientrato in Italia nel 1915, Casella si stabilì a Roma, dove affiancò l'attività di docente di pianoforte, all'Accademia di Santa Cecilia, alla consueta carriera di concertista e compositore. Appartengono a questi anni composizioni come gli 11 Pezzi infantili per pianoforte (1920) e il balletto La giara (1924), che preludono alla fase più matura, quella di opere importanti come la Partita per pianoforte e orchestra (1924-25), il 'divertimento' Scarlattiana per pianoforte e 32 strumenti, l'opera La donna serpente (1928-1931), il Concerto per orchestra (1937) e la Missa solemnis 'Pro pace' (1944). Con la sua instancabile attività di divulgatore e organizzatore, Casella si adoperò per sprovincializzare il gusto e la cultura musicali in Italia: fondò il periodico 'Ars nova', nel 1917 istituì la Società italiana di musica moderna e nel 1937 il Festival internazionale di musica di Venezia; fu inoltre direttore dell'Accademia musicale Chigiana e organizzò le prime Settimane musicali senesi.