| Trova nell'articolo | Marsupiali | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Marsupiali Ordine di mammiferi dotati di una tasca addominale in cui i piccoli completano lo sviluppo dopo il parto, che avviene a uno stadio estremamente precoce. Con la sola eccezione degli opossum, i marsupiali sono tutti originari dell'Australia, della Tasmania e della Nuova Guinea. Le loro dimensioni variano da quelle di un toporagno a quelle di un uomo adulto. Fra le specie di taglia più minuta vi sono il diavolo della Tasmania, i cuschi arboricoli (vedi Falangeridi), i wallaby, i peramelidi e il numbat; tra quelli di taglia maggiore, il canguro, il koala e il vombato.
| 2. | Caratteristiche fisiche |
Lo scheletro dei marsupiali comprende ossa pubiche, dette anche ossa marsupiali, simili a quelle dei monotremi o di alcuni rettili, che nella femmina sostengono il marsupio. Il pene del maschio marsupiale è bifido e la femmina ha due vagine separate, con un'apertura in comune, che sbocca in una cloaca. La placenta non è ben sviluppata come nei mammiferi placentati. Il canale del parto si forma da un'apertura che si sviluppa nel tessuto connettivo fra le due vagine e i due uteri. I piccoli nascono non ancora completamente sviluppati, dalle due alle cinque settimane dopo il concepimento. Immediatamente dopo la nascita essi entrano nel marsupio della madre, oppure, nelle specie che ne sono sprovviste, si attaccano semplicemente ai capezzoli; questi sono strutturati in modo da trattenere il piccolo fino a quando non è in grado di procacciarsi il cibo da solo.
Classificazione scientifica: I marsupiali costituiscono l’unico ordine dell’infraclasse metateri, classe mammiferi, phylum cordati.