Cefalopodi
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Cefalopodi
2. Caratteristiche fisiche

Il carattere che accomuna tutti i cefalopodi è la presenza di tentacoli intorno alla bocca. Questi, evolutisi a partire dal piede – la struttura locomotoria dei molluschi – non servono al movimento dell'animale, ma alla cattura delle prede. Per la locomozione i cefalopodi possono contare invece su un raffinato sistema a reazione, che consiste nel forzare l'acqua nella cavità del mantello (vedi Molluschi) attraverso una struttura detta sifone, anch'essa derivante dall'evoluzione del piede. Le seppie e i calamari sono dotati inoltre di una pinna membranosa pure impiegata nel nuoto.

Nella maggior parte dei cefalopodi la conchiglia è fortemente ridotta, il che garantisce un nuoto più rapido ed efficiente: nelle seppie e nei calamari è interna e ha la forma di una lamina sottile; nei polpi è del tutto assente. È invece presente nel nautilo, il più primitivo e lento tra i cefalopodi: questo animale è dotato infatti di una grossa conchiglia a spirale, internamente suddivisa in camere riempite di gas che favoriscono il galleggiamento.

La bocca dei cefalopodi è dotata di robuste mandibole cornee simili al becco di un pappagallo. Gli apparati interni – il sistema nervoso, quello circolatorio e l'apparato digerente – sono relativamente complessi. Gli occhi, molto evoluti, sono simili a quelli dei vertebrati, vale a dire dotati di una cornea, di un'iride sensibile all'intensità luminosa, di una retina, e di un cristallino.