| Lewin, Kurt | Articolo | ||||
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| 2. | La teoria del campo |
Lewin, ampliando le teorie della Gestalt sulla percezione, elaborò la “teoria del campo”, che descrive la realtà psichica come sistema dinamico comprensivo di persona e ambiente. Il concetto di campo, ripreso dalle scienze fisiche, si riferisce a un sistema globale di forze in movimento, le cui leggi non dipendono dagli elementi presenti nel campo stesso ma dalle loro relazioni. Il campo è una totalità di fatti coesistenti che sono reciprocamente interdipendenti. La psicologia, secondo Lewin, deve concepire lo spazio vitale, comprendente persona e ambiente, come un solo campo, in cui l’individuo è modificato dall’ambiente e viceversa. Il comportamento, dovrebbe essere analizzato non solo in rapporto alla persona e all’ambiente ma come parte attiva della loro formazione, in quanto ogni azione produce dei risultati che cambiano la situazione.
Lewin ha avuto grande influenza sulla psicologia sociale, in quanto si è occupato delle dinamiche di gruppo. Il gruppo è da lui concepito come una totalità dinamica: i problemi di gruppo non sarebbero riconducibili ai problemi di ogni suo singolo elemento perché i bisogni del gruppo non sono riducibili ai bisogni dei singoli.
Lewin sottolineò l’opportunità di condurre esperimenti su gruppi sociali naturali, e non solo in situazioni di laboratorio, per mezzo della action-research, o ricerca attiva.
Tra le sue pubblicazioni si ricordano Teoria dinamica della personalità (1935), La rappresentazione concettuale e la misurazione delle forze psicologiche (1938) e I conflitti sociali (1948).