Classificazione tassonomica
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Classificazione tassonomica
3. Il sistema di classificazione in cinque regni

Il primo sistema tassonomico, sviluppato da Aristotele nel IV secolo a.C. e utilizzato fino a non molto tempo fa, riconosceva solo due grandi divisioni di organismi viventi: il regno animale e il regno vegetale. Nel primo venivano compresi tutti gli organismi eterotrofi (che si nutrono di materiale organico presente nell’ambiente), dotati di movimento, mentre nel secondo si trovavano tutti gli organismi autotrofi (che sintetizzano le sostanze alimentari organiche a partire da materiale inorganico), sessili, cioè fissi al terreno, in grado di compiere fotosintesi. Quando furono scoperti gli organismi unicellulari, vennero anch’essi suddivisi in queste due grandi divisioni, in base al tipo di nutrizione, autotrofa o eterotrofa, che li caratterizzava.

Questo modello di classificazione poneva, tuttavia, due problemi fondamentali. Il primo riguardava i funghi, classificati insieme alle piante in quanto sessili, essendo in realtà organismi a nutrizione eterotrofa che assorbono le sostanze organiche dal terreno. Il secondo problema concerneva alcuni organismi unicellulari con caratteristiche comuni ai due regni, che rendono ambigua la loro classificazione: i flagellati unicellulari del genere Euglena sono, ad esempio, dotati di movimento, ma si nutrono per via autotrofa e sono in grado di compiere fotosintesi.

Nel XX secolo, inoltre, grazie agli enormi progressi compiuti nel campo delle tecniche di osservazione delle cellule, è stato possibile individuare differenze fondamentali tra gli organismi viventi, che ne hanno permesso una classificazione più accurata e corretta dal punto di vista filogenetico.

Il microscopio elettronico ha, ad esempio, consentito di dividere tutti gli organismi viventi, in base a differenze nella struttura cellulare, in due grandi categorie: gli organismi procarioti, dotati di cellule semplificate prive di nucleo, e gli eucarioti, le cui cellule presentano un vero nucleo e numerosi organuli, tutti circondati da membrana. I procarioti sono tutti organismi unicellulari, oggi classificati all’interno del regno omonimo. Tra i procarioti si trovano organismi unicellulari come i batteri, mentre gli eucarioti comprendono tutti gli altri organismi viventi.

Gli organismi viventi sono stati poi classificati nel sistema di classificazione in cinque regni, proposto nel 1959 dal biologo statunitense Robert Whittaker (1920-1980) e basato sul livello di organizzazione degli organismi (dei procarioti, degli eucarioti unicellulari e degli eucarioti pluricellulari) e sul tipo di nutrizione (autotrofa, eterotrofa per ingestione e eterotrofa per assorbimento).

I cinque regni comprendono: il regno animale (eucarioti pluricellulari a nutrizione eterotrofa, per ingestione); il regno vegetale (autotrofi pluricellulari a nutrizione autotrofa); il regno dei funghi (eucarioti pluricellulari a nutrizione eterotrofa, per assorbimento); il regno dei protisti (eucarioti unicellulari, a nutrizione mista); il regno delle monere (comprendente archeobatteri, eubatteri e alghe azzurre o cianobatteri, ossia organismi procarioti a nutrizione mista).

Nonostante il sistema di Whittaker sia stato per molti anni utilizzato da gran parte della comunità scientifica internazionale, esso presenta alcuni problemi riguardo alla classificazione delle alghe. In base a questo sistema, infatti, le alghe pluricellulari vengono raggruppate nel regno vegetale, insieme alle piante, mentre quelle unicellulari rientrano tra i protisti, insieme ai protozoi.

Secondo alcuni ricercatori, tuttavia, questa divisione delle alghe in due gruppi distinti sarebbe artificiale, perché in realtà le alghe hanno numerose caratteristiche comuni, al di là del fatto che siano unicellulari o pluricellulari. Pertanto, le biologhe statunitensi Lynn Margulis e Karlene V. Schwartz hanno proposto una modifica al sistema di classificazione in cinque regni, per la quale il regno dei protisti viene sostituito da quello dei prototisti, comprendente tutti gli organismi unicellulari già classificati tra i protisti, più le alghe pluricellulari.

Vedi anche Botanica; Zoologia.