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Ipotermia Abbassamento della temperatura corporea che può verificarsi per svariate cause, come collassi, stati di shock, ipotiroidismo o in seguito a una brusca esposizione al freddo. Tale condizione risulta particolarmente pericolosa nei bambini molto piccoli, nei quali i processi omeostatici che presiedono alla termoregolazione non risultano ancora perfettamente funzionanti, e negli anziani, nei quali la risposta di compensazione dell'organismo è rallentata o insufficiente. Alla condizione di ipotermia l'organismo risponde con una riduzione dell'afflusso di sangue alla superficie del corpo, in modo da limitare, così, il raffreddamento alle sole parti a contatto con l'ambiente esterno. Una delle misure di pronto soccorso da adottare in questi casi consiste nell'avvolgere la vittima in una o più coperte, se necessario insieme al soccorritore. La comune pratica di fare assumere bevande alcoliche ai soggetti colpiti da ipotermia è in realtà assolutamente sconsigliabile, in quanto provoca in essi una perdita ulteriore di calore. La terapia ospedaliera consiste in un innalzamento graduale della temperatura corporea, che viene ottenuto con vari mezzi.
L'ipotermia può essere indotta anche a scopo medico: la riduzione della temperatura corporea provoca, infatti, un rallentamento del metabolismo che può essere utile in alcuni tipi di intervento chirurgico, in particolare in quelli di cardiochirurgia, o per ridurre il sanguinamento di una parte del corpo.