| Apparato escretore | Articolo | ||||
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| 3. | Fisiologia |
La produzione di urina avviene mediante un processo di filtrazione del sangue e di elaborazione di un ultrafiltrato. Tale processo avviene a livello dei nefroni, che costituiscono l’unità funzionale del rene. Lungo il tubulo del neurone avviene il riassorbimento di acqua e di sostanze utili per l’organismo, come glucosio, amminoacidi e sali; ciò che invece potrebbe risultare nocivo e deve essere eliminato entra nella composizione del prodotto finale, l’urina. Tra le sostanze eliminate vi possono essere anche residui di farmaci, additivi alimentari, pesticidi e ormoni eventualmente presenti negli alimenti.
Il funzionamento dell’apparato escretore è regolato dal sistema endocrino. Il riassorbimento dell’acqua ha una fondamentale importanza per l’omeostasi osmotica, ovvero per il mantenimento nell’organismo di una costante concentrazione dell’acqua e dei sali in essa disciolti; ciò è in relazione anche con il valore della pressione sanguigna. L’ormone antidiuretico, o ADH, secreto dall’ipotalamo e accumulato nell’ipofisi posteriore, agisce sulla permeabilità delle pareti dei tubuli lungo i quali avviene il riassorbimento dell’acqua e, quindi, sul riassorbimento stesso. Una diminuzione del volume di acqua presente nell’organismo, e l’aumento della sua concentrazione, innescano una maggiore liberazione di ADH e un maggiore riassorbimento di acqua.
Il passaggio dell’urina dalla vescica all’uretra avviene mediante l’apertura involontaria di uno sfintere (cioè di un anello di muscolatura) posto tra la vescica e l’uretra; il rilascio dell’urina verso l’esterno è invece volontario (vedi Sistema nervoso) e avviene attraverso il rilassamento di uno sfintere situato nell’uretra. Prima di raggiungere il controllo dello sfintere urinario, i bambini fino all’età di 30 mesi circa eliminano l’urina ogni volta che la vescica si riempie.