Insetti
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Insetti
2. Caratteristiche fisiche

Sebbene l’anatomia degli insetti vari notevolmente da specie a specie, si possono individuare alcune caratteristiche comuni all’intera classe. Come tutti gli artropodi, gli insetti possiedono uno scheletro esterno (esoscheletro), impregnato di pigmenti e proteine polimerizzate. Queste ultime, prima fra tutte la chitina, conferiscono elasticità e impermeabilità alla struttura. A livello delle articolazioni l’esoscheletro non è sclerotizzato e rimane, pertanto, flessibile. In tutti gli insetti maturi il corpo è costituito da tre parti, o tagmi: capo, torace e addome (nelle larve il torace e l’addome non sono sempre ben differenziati). Ciascuna di queste parti è composta da un ben definito numero di segmenti.

1. Capo

I sei segmenti del capo sono fusi al punto da non essere quasi più riconoscibili; sul primo di essi si trovano due antenne articolate, con funzioni sensoriali, olfattive o tattili. L’apparato boccale è una delle strutture anatomiche più differenziate negli insetti: a seconda della fonte alimentare a cui questi attingono, presenta forme diverse, adatte vuoi a pungere, vuoi a succhiare, vuoi a masticare o a mordere; è costituito da numerosi pezzi, tra cui un paio di mandibole (grosse appendici che si chiudono orizzontalmente e sono usate per afferrare e lacerare il cibo) e un paio di mascelle (appendici più leggere). Sul capo sono posizionati gli occhi, che possono essere semplici o composti (vedi oltre).

2. Torace

Il torace è costituito da tre segmenti (in senso antero-posteriore: protorace, mesotorace e metatorace), ciascuno dei quali reca un paio di zampe. Queste, di forma variabile, sono tutte costituite da cinque parti articolate (coxa, trocantere, femore, tibia, tarso) e terminano generalmente con un paio di unghie. Numerosi sono gli insetti dotati di ali, solitamente presenti in numero di due paia; i ditteri ne possiedono un paio soltanto, perché il secondo si è trasformato in una coppia di strutture utilizzate come bilancieri nel volo. Nei coleotteri, invece, il primo paio di ali si è trasformato in elitre – rigide, fortemente chitinizzate e non atte al volo – che hanno funzione protettiva delle due delicate ali membranose, quando queste sono a riposo.

Le ali sono inserite dorsalmente sui segmenti toracici del mesotorace e del metatorace; ciascuna di esse è formata da due membrane, superiore e inferiore, sostenute da una rete di tubi rigidi, chiamati nervature. La disposizione delle nervature alari, più numerose negli insetti primitivi, è caratteristica della specie e viene utilizzata dagli entomologi per la classificazione.

Molti ricercatori ritengono che l’organizzazione corporea caratterizzata da tre paia di zampe si sia affermata nelle diverse linee evolutive degli insetti a partire da un unico progenitore, probabilmente un crostaceo primitivo. Uno studio condotto dall’Università di Siena e pubblicato nel marzo del 2003 sembra però confutare questa teoria: le analisi del DNA mitocondriale di trenta specie di insetti hanno dimostrato che vi è una maggiore somiglianza genetica tra crostacei e alcuni insetti di quella che esiste tra questi insetti e i collemboli, considerati finora insetti primitivi e anch’essi esapodi. Dunque, i collemboli potrebbero non essere insetti ma un gruppo di artropodi a sé stante, e la struttura a sei zampe si sarebbe affermata in modo indipendente in questi e negli insetti. Altri entomologi ritengono comunque che occorrano verifiche genetiche più approfondite ed estese a un maggior numero di specie.

3. Addome

L’addome degli insetti presenta solitamente dieci o undici segmenti ben distinguibili. In tutti i casi l’ano si apre nell’ultimo segmento. L’addome non porta zampe e nelle femmine contiene l’organo ovopositore, che può assumere forme diverse; negli icneumonidi, ad esempio, l’ovopositore ha la forma di un lungo punteruolo, che permette di depositare le uova all’interno del corpo delle larve di altri insetti, in modo che, alla schiusa, i nuovi nati possano cibarsene. L’ottavo e il nono segmento portano gli organi sessuali.