Insetti
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Insetti
6. Sistema nervoso

Il sistema nervoso degli insetti è costituito da una catena gangliare (una coppia di cordoni nervosi recante un paio di gangli per ogni segmento del corpo), che si estende ventralmente dal capo all’addome. La piccola massa cerebrale, detta cerebron, è situata al di sorpa dell’esofago ed è il risultato della fusione di tre gangli.

1. Organi di senso

Gli insetti sono dotati di due tipi di occhi: semplici e composti. Ognuno dei due occhi composti, solitamente situati davanti alle antenne, contiene da 6 a più di 28.000 strutture fotosensibili, chiamate ommatidi, ricoperte da una cornea composta da un ugual numero di faccette prismatiche esagonali. La disposizione degli ommatidi è tale da consentire solo alla luce parallela al loro asse di raggiungere le terminazioni nervose e contribuire alla costruzione dell’immagine ottica.

Molte specie sono anche dotate di occhi semplici o ocelli, solitamente situati fra quelli composti. Ogni ocello ha una lente semplice che copre una serie di elementi nervosi fotosensibili, tutti connessi ai gangli cerebrali mediante un unico nervo. Secondo l’opinione di molti entomologi, gli occhi composti sarebbero adatti a percepire oggetti in rapido movimento, mentre quelli semplici si presterebbero meglio a percepire oggetti vicini e fluttuazioni di intensità luminosa.

La struttura degli organi uditivi degli insetti varia ampiamente da specie a specie. In alcune cavallette, ad esempio, su ciascun lato del primo segmento addominale si trova una grande membrana uditiva, dietro la quale una cavità ripiena di liquido trasmette gli impulsi alle terminazioni nervose. Altri tipi di cavallette e i grilli hanno particolari organi uditivi situati sulle zampe.

Negli insetti, gli organi del tatto sono peli sensoriali ricchi di terminazioni nervose, situati sulle antenne e su diverse altre parti del corpo.