| Bohr, Niels Henrik David | Articolo | ||||
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| 3. | L’Istituto di fisica teorica |
Nel 1916 Bohr tornò all’Università di Copenaghen in qualità di professore di fisica e nel 1920 divenne direttore dell’Istituto di fisica teorica, carica che conservò fino alla morte. Qui fondò una feconda scuola internazionale di fisica, in cui si formarono alcuni tra i più brillanti scienziati europei del Novecento, tra cui Werner Heisenberg, Paul-Adrien-Maurice Dirac, George Gamow, Lev Landau e Robert Oppenheimer. Per la gioia e il divertimento di questi promettenti studenti, molte delle borse di studio assegnate per fare ricerca presso l’istituto erano offerte dall’azienda di birra danese Carlsberg, divenuta leggendaria nell’ambiente universitario di Copenaghen.
Nella sua scuola di fisica, Bohr promosse lo studio dei fondamenti della meccanica quantistica, tenendo sempre presente il cosiddetto principio di corrispondenza da lui formulato, secondo cui la teoria dei quanti deve fornire gli stessi risultati della fisica classica per sistemi di dimensioni macroscopiche. Si dedicò inoltre a ricerche sul nucleo atomico, che lo condussero alla formulazione del cosiddetto modello a goccia; nel 1938 tale modello sarebbe servito a Lise Meitner e Otto Frisch per spiegare il fenomeno della fissione nucleare, appena scoperto da Otto Hahn e Fritz Strassmann.