Fuochi d’artificio
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Fuochi d’artificio
2. Costituenti dei fuochi artificiali

La maggior parte dei fuochi d’artificio è costituita da composti chimici capaci di liberare ossigeno, quali ad esempio il nitrato di potassio (salnitro), e da sostanze che reagiscono con questo elemento sviluppando calore e luce, come il carbone e lo zolfo. Una miscela di salnitro, zolfo e carbone costituisce la polvere pirica (o “polvere nera”), ampiamente usata a scopi ricreativi prima di essere adibita strettamente all’uso militare. Nel XIX secolo il nitrato di potassio venne sostituito dal clorato di potassio, un composto che tuttora è impiegato nella fabbricazione di fuochi artificiali.

Molte sostanze infiammabili, come l’amido, la gomma, il saccarosio e le resine naturali, sono usate nelle miscele esplosive al posto del carbone e dello zolfo. I colori brillanti dei fuochi d’artificio sono prodotti incorporando in queste miscele particolari composti metallici.