Fuochi d’artificio
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Fuochi d’artificio
3. Tipi di fuochi artificiali

Nella maggior parte dei fuochi artificiali la miscela esplosiva, o “carica”, è contenuta in contenitori di carta che vengono incendiati per mezzo di una miccia o di uno stoppino. Tra gli artifici più comuni troviamo il petardo, usato principalmente per produrre rumore; la candela romana, un contenitore cilindrico sistemato nel terreno, che produce lapilli luminosi di vari colori a intervalli di tempo regolari; la ruota, o girandola, gruppi di piccoli fuochi posizionati su un supporto circolare che, una volta accesi, provocano una rapidissima e appariscente rotazione di quest’ultimo; il sole, simile alla ruota ma con i fuochi disposti in modo da non ruotare e provocare solamente “raggi” di scintille; la spirale, un tubo arrotolato a forma di spirale che ruota velocemente dopo essere stato acceso.

I più spettacolari ed elaborati sono però i fuochi artificiali propriamente detti: si tratta di razzi che esplodono alti nel cielo e producono effetti luminosi e sonori di vario tipo, usati in particolari manifestazioni ricreative. Sono considerati fuochi artificiali anche i razzi di segnalazione e i fumogeni impiegati a scopo militare.