Trova nell'articolo Monti dell’Atlante

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Monti dell’Atlante

Monti dell’Atlante (francese Atlas), sistema montuoso dell’Africa nordoccidentale che si estende in direzione est-ovest per 2.237 km attraverso la Tunisia, l’Algeria e il Marocco. È delimitato a nord e a nord-est dal mare Mediterraneo, a ovest dall’oceano Atlantico e a sud dal Sahara.

Geologicamente si divide in due parti: l’Alto Atlante a sud-ovest, in Marocco, che ha avuto origine dal corrugamento della piattaforma sahariana (vedi Tettonica a zolle), e l’Atlante Telliano, in Algeria e Tunisia, che si è formato in seguito a un complesso di fenomeni tettonici avvenuti in epoche successive, contemporaneamente alla formazione dell’arco alpino. Nell’Alto Atlante si trova la cima più elevata, il monte Toubkal (4.165 m), mentre l’Atlante Telliano raggiunge i 1.520 m.

L’Atlante è costituito da numerose catene, oltre alle due citate in precedenza: il Medio Atlante, che si estende nel nord del Marocco e ha un’altezza massima di 3.350 m, l’Antiatlante, nell’estremità sudoccidentale del Marocco, che raggiunge i 2.060 m, e l’Atlante Sahariano, che culmina nel monte Chelia, alto 2.328 m.

L’Atlante è solcato da numerosi valichi, che collegano la costa al Sahara. Le pendici settentrionali dell’Alto Atlante e quelle meridionali del Medio Atlante sono attraversate da fertili vallate, ricoperte da pascoli e da colture arboree (cedri, querce da sughero, olivi, fichi). Numerosi sono i giacimenti minerari (oro, argento, piombo, petrolio), sfruttati però solo in minima parte.