| Giordano | Articolo | ||||
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| 2. | Descrizione fisica |
Gli affluenti settentrionali del Giordano sono il Dan, il Banias e l'Hasbani. Solo il Dan è in territorio israeliano; l'Hasbani proviene dal Libano e il Banias dal territorio che Israele ha strappato alla Siria nel 1967. La lunghezza totale del Giordano è di 320 km e, con l'eccezione di brevi tratti e di piene stagionali, è di solito poco profondo, stretto e lento. Tra il lago di Tiberiade e il mar Morto, la valle del Giordano è chiamata Ghor; questa sezione è lunga circa 105 km. Il fiume, la sua valle, il lago di Tiberiade e il mar Morto sono compresi nella Rift Valley, la vasta depressione che si estende dalla Siria fino al Mozambico. Il Giordano compie un dislivello di migliaia di metri dalle sue sorgenti fino al mar Morto, che si trova 408 m sotto il livello del mare. La maggior parte del corso del fiume è sotto il livello del mare.
In una regione arida come il Medio Oriente, anche il modesto quantitativo d'acqua di un fiume quale il Giordano può essere di grande importanza. Per Israele, il Giordano costituisce la principale risorsa idrica di superficie. Il fiume alimenta il lago di Tiberiade, che fornisce metà dell'acqua dolce a tutto il paese, sia per l'uso domestico sia per l'irrigazione di zone aride, compreso il deserto del Negev. Le sorgenti di acque saline che entravano nel lago di Tiberiade facendone aumentare la salinità sono state deviate e ora immettono le loro acque a valle del lago. Le acque del fiume Yarmuk, che nasce in Siria e costituisce parte della frontiera tra Siria e Israele e tra Giordania e Israele, contribuiscono a rialimentare il flusso del Giordano a sud del lago di Tiberiade. I giordani usano le acque dello Yarmuk convogliandole in un canale di irrigazione parallelo al Giordano.