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Concrezione In geologia, nome dato ad aggregazioni eterogenee presenti in vari tipi di masse rocciose. Le concrezioni si trovano solitamente in forme sferiche, discoidali, ovali o botroidali, e il loro diametro può variare da un paio di centimetri ad alcuni metri. I più comuni materiali che formano concrezioni sono il carbonato di calcio e la silice; tuttavia, nei fini sedimenti granulari, come maiolica, calcare e argilla, alcune sostanze si concentrano a formare corpi di forme diverse. Un esempio sono le selci all'interno delle formazioni di maiolica. Le concrezioni calcaree in argille recenti sono lisce, arrotondate e talvolta forate; esse possono essere scambiate per fossili data la loro somiglianza con forme organiche. Alcune concrezioni, tuttavia, contengono effettivamente fossili.
I geologi ritengono che noduli e concrezioni siano il prodotto di processi che agiscono dopo la formazione dello strato: in altre parole essi non sono inclusi nei sedimenti, ma si producono una volta che lo strato è già in situ. L'agente primario di questo processo è probabilmente l'acqua che circola in continuazione attraverso le rocce e reca in soluzione sostanze minerali. Nella maggior parte dei casi le concrezioni si formano attorno a qualche nucleo di materiale estraneo alla roccia ospitante, come un granulo di quarzo, una pianta fossile o una conchiglia.