Esplosivi
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Esplosivi
1. Introduzione

Esplosivi Sostanze o miscele di sostanze che possono dar luogo a una trasformazione chimica fortemente esotermica, accompagnata dallo sviluppo di grandi quantità di gas e caratterizzata da un'elevata velocità di reazione. L'uso non militare degli esplosivi riguarda principalmente i processi di estrazione dei minerali da miniere e cave; in misura nettamente inferiore, sostanze capaci di dar luogo a reazioni di esplosione sono usate negli spettacoli pirotecnici (vedi Fuochi d'artificio), in alcuni tipi di segnalazione e nell'industria metallurgica. Nel settore militare gli esplosivi sono utilizzati per fabbricare proiettili, bombe e mine e come propellente per i razzi.

Il primo esplosivo conosciuto fu la polvere nera, usata a partire dal XIII secolo come polvere da sparo. Essa rimase l'unico esplosivo utilizzato fino alla metà del XIX secolo, quando la scoperta dei nitrati di cellulosa e della nitroglicerina aprì la strada allo sviluppo di altre sostanze con proprietà esplosive, quali i nitrati, i nitrocomposti e le azidi. Il triossido di xenon, il primo ossido esplosivo, fu scoperto nel 1962.

Dal punto di vista chimico, l'esplosione è dovuta nella maggior parte dei casi al processo di combustione con l'ossigeno contenuto nelle molecole degli esplosivi; altre volte, invece, essa è associata a una decomposizione termica, accompagnata dallo sviluppo di grandi quantità di sostanze gassose.