| Razzo | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 4. | Propellenti liquidi |
Accanto alle benzine, negli studi pionieristici sui razzi a propellente liquido sono stati usati anche il cherosene raffinato e l'alcol etilico. Quest'ultimo, combustibile di razzi come il V-2, il Viking e il Redstone, viene bruciato con ossigeno liquido, il quale presenta tuttavia alcuni svantaggi e in particolare possiede un punto di ebollizione così basso da disperdersi in misura considerevole per evaporazione.
La ricerca di un sostituto per l'ossigeno liquido ha condotto, quasi per caso, a un'altra classe di combustibili liquidi, costituiti da acido nitrico come ossidante e da anilina oppure idrazina come combustibile. Una simile combinazione non richiede ignizione, dato che il combustibile e l'ossidante bruciano spontaneamente quando vengono posti a contatto.
Di elevata pericolosità, l'idrogeno liquido è tuttavia il combustibile più efficace. Molti dei problemi legati all'uso di questa sostanza sono stati affrontati e risolti nell’ambito della realizzazione dei vettori Centaur e Saturn 5 e dei propulsori dello space shuttle.