| Socialismo | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 2. | Le origini |
Il termine entrò nell’uso tra gli anni Venti e Trenta del XIX secolo, con riferimento ai programmi cooperativi e comunitari dei cosiddetti “socialisti utopisti” (Robert Owen, Pierre-Joseph Proudhon, Charles Fourier), i quali criticavano il sistema capitalista da due punti di vista: innanzitutto perché esso era profondamente ingiusto, in quanto sfruttava e degradava i lavoratori, mentre arricchiva nel contempo le altre fasce della popolazione; inoltre perché era inefficiente, in quanto andava soggetto a crisi cicliche causate da sovraproduzione o sottoconsumo, non garantiva il lavoro a tutti, permettendo che risorse umane fossero sprecate, e produceva beni di lusso invece che beni necessari.
Il socialismo era una reazione all’individualismo sfrenato del liberalismo, che trascurava la dimensione del benessere collettivo; ma del liberalismo condivideva l’aspirazione al progresso universale e l’istanza dell’abolizione di tutti i privilegi giuridici e istituzionali.