Shock
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Shock
3. Pronto soccorso

Le procedure di pronto soccorso in caso di shock prevedono di far sdraiare la vittima mantenendola al caldo, con le gambe sollevate per migliorare il ritorno venoso, di fermare eventuali emorragie e, nel caso di difficoltà respiratoria, di praticare la respirazione artificiale. Si procede quindi somministrando ossigeno, soluzioni di glucosio o saline, farmaci vasocostrittori e, se lo shock è dovuto a emorragia, eseguendo trasfusioni di plasma o sangue. Il paziente andrà quindi monitorato controllando l'attività cardiaca, la pressione arteriosa, la concentrazione di ossigeno e il pH del sangue. Lo shock allergico, o anafilattico, richiede somministrazione immediata di adrenalina, perché esso può rapidamente evolvere verso la paralisi respiratoria e la morte del paziente.