Spin
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Spin
2. La scoperta

L’esistenza dello spin fu proposta nel 1925 dai fisici statunitensi di origine olandese Samuel Abraham Goudsmit e George Eugene Uhlenbeck. Analizzando gli spettri atomici di alcune sostanze, essi notarono la presenza di righe particolari che non trovavano spiegazione nell’ambito della teoria quantistica del tempo; introducendo un nuovo numero quantico, appunto lo spin dell’elettrone, Goudsmit e Uhlenbeck furono in grado di fornire una completa spiegazione della struttura degli spettri atomici. Presto il concetto di spin venne esteso a tutte le particelle subatomiche, tra cui i protoni, i neutroni e le relative antiparticelle. Lo spin di entità più complesse, costituite da gruppi di particelle, come ad esempio un nucleo atomico, è uguale alla somma degli spin delle singole particelle che le compongono.