Yemen
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Yemen
2. Territorio

L’estrema regione meridionale dello Yemen è calda e arida e si affaccia per circa 1.200 km sul golfo di Aden con una stretta pianura sabbiosa; quella occidentale, la semidesertica Tihama, che si estende nell’interno per circa 50 km, presenta una lunga fascia costiera bagnata dal Mar Rosso. La sezione centrale, dove precipitazioni irregolari ma abbondanti permettono le coltivazioni, è dominata da elevati altipiani e massicci montuosi solcati da profonde vallate; qui si trovano il Jabal an-Nabi Shu’ayb (3.760 m), la massima cima del paese, non lontano dalla capitale, e l’Hadhramaut, una valle che si estende oltre le catene dominanti il litorale sudorientale. Le alteterre, pur non presentando corsi d’acqua permanenti, sono interrotte da gole e valli originate dai numerosi fiumi a corso stagionale (uadi) le cui zone limitrofe, insieme alle oasi, costituiscono le aree più fertili del paese. Presso il confine nordorientale l’altitudine digrada, lasciando il posto al grande deserto sabbioso del Rub’ al-Khali (in arabo “Regno del vuoto”).

1. Clima

Il clima della fascia costiera è caldo torrido, con medie annue delle temperature di circa 27,7 °C e delle precipitazioni che variano da 80 (a sud) a 230 mm (a ovest). I venti, che spirano verso nord-ovest durante i mesi estivi e verso sud-ovest in quelli invernali, causano forti tempeste di sabbia. Nelle regioni montuose interne il clima è temperato, con inverni generalmente freschi e medie di precipitazioni che si attestano tra i 400 e i 750 mm annui (le più alte della penisola arabica).

2. Problemi e tutela dell’ambiente

Desertificazione, erosione del suolo e mancanza di risorse idriche rappresentano i principali problemi ambientali cui il paese deve far fronte. Nello Yemen acqua potabile e strutture igienico-sanitarie scarseggiano, la situazione è ulteriormente aggravata dall’intrusione salina nelle falde freatiche. Lo stato possiede tre World Heritage Sites: l’antica città fortificata di Shibām, con altissimi edifici di fango risalenti al XV secolo, la città antica di Sana’a, importante centro religioso tra il VII e l’VIII secolo, e la città di Zabid, capitale dello stato tra il XIII e il XV secolo.

Il governo yemenita ha sottoscritto la Convenzione sul diritto del mare e accordi internazionali sull’ambiente in materia di biodiversità, modificazione climatica e ambientale, desertificazione, specie in via d’estinzione, protezione dell’ozonosfera, smaltimento di rifiuti nocivi, abolizione dei test nucleari.