Asma bronchiale
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Asma bronchiale
2. Sintomi

L'asma causata da allergie è certamente la più diffusa. In questo caso, l'individuo presenta un'aumentata reattività delle vie respiratorie a stimoli esterni quali, ad esempio, inquinanti atmosferici, allergeni come il polline e il pelo di animali, alcuni farmaci, coloranti e conservanti alimentari (vedi Additivi). Un attacco tipico, che spesso si verifica di notte, inizia con tosse, sibili e dispnea (ossia l'alterazione del ritmo respiratorio); alcuni soggetti possono, tuttavia, accusare come unico sintomo una tosse secca e insistente. Spesso i pazienti accusano una sensazione di costrizione al torace e di soffocamento, e possono presentare un colorito cianotico (cioè bluastro). La frequenza e la gravità delle manifestazioni dell'asma, comunque, variano notevolmente da individuo a individuo: il paziente che si trovi in un particolare stato di affaticamento o di stress, va incontro ad attacchi più frequenti e più intensi. Se non vengono trattati, gli attacchi possono durare anche alcune ore, fino a quando la tosse diventa umida ed espelle grandi quantità di muco. Gli attacchi possono ripresentarsi dopo poche ore o giorni, oppure possono restare assenti per mesi o addirittura anni.

Lo stato asmatico, cioè un attacco prolungato che persiste nonostante la terapia farmacologica, è una forma particolarmente grave e talvolta fatale della malattia, che necessita di ricovero in ospedale. L'asma che si manifesta in età infantile può in alcuni casi scomparire con il raggiungimento dell'età adulta; in particolare, alcune forme di asma da allergia, come quelle dovuta agli acari, possono notevolmente regredire.