| Asma bronchiale | Articolo | ||||
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| 3. | Terapia |
Gli attacchi di asma possono essere trattati o prevenuti da diversi tipi di farmaci. L'inalazione di farmaci broncodilatatori, quali il salbutamolo, salmeterolo e formeterolo, è il primo trattamento cui di solito si ricorre: esso può dare sollievo entro pochi minuti. Gli attacchi gravi che non rispondono a questi farmaci possono invece richiedere la terapia con i corticosteroidi. Fra i composti in grado di prevenire i sintomi dell'asma vi sono la teofillina, in genere sotto forma di compresse, e il cromoglicato sodico, che viene inalato.
Nel caso in cui l'asma sia scatenata da processi infettivi in atto, si rende necessaria la somministrazione di antibiotici. Quando l'asma è associata ad allergia, è opportuno evitare di venire a contatto con la sostanza che agisce da allergene, come ad esempio peli o piume di animali, pollini o parti di vegetali. Ciò non è, tuttavia, sempre facile: se, infatti, può essere semplice non toccare i cuscini di piuma e gli animali domestici, è senza dubbio più problematico evitare il contatto con polvere, muffe e pollini. I test cutanei possono identificare gli allergeni responsabili; periodiche iniezioni desensibilizzanti di piccole quantità di queste sostanze, eseguite per molti anni, possono diminuire l'intensità dei fenomeni allergici e, di conseguenza, l'insorgenza degli attacchi di asma. Come terapia ausiliaria dell'asma, il paziente può effettuare esercizi respiratori, sotto il controllo di un fisioterapista.