Radiazione elettromagnetica
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Radiazione elettromagnetica
3. Radiazione elettromagnetica e quantizzazione

Nei primi anni del XX secolo i fisici scoprirono che la teoria ondulatoria di Maxwell non rendeva conto di tutte le proprietà della radiazione osservate. Nel 1900 il fisico tedesco Max Planck dimostrò che lo spettro del corpo nero poteva essere spiegato solo assumendo che i fenomeni di emissione e di assorbimento della radiazione elettromagnetica da parte della materia avvenissero non in modo continuo ma discreto, attraverso lo scambio di quantità definite di energia, dette quanti. Nel 1905, l’ipotesi quantistica fu applicata anche da Albert Einstein per spiegare l’effetto fotoelettrico.

Oggi la doppia natura, ondulatoria e corpuscolare, della radiazione elettromagnetica è universalmente riconosciuta: in base al fenomeno analizzato, emerge ora l’uno ora l’altro dei due aspetti. Il concetto simmetrico, secondo cui anche la materia può alternare un comportamento ondulatorio a uno corpuscolare, fu proposto nel 1925 dal fisico francese Louis de Broglie ed è uno dei capisaldi della teoria della meccanica quantistica.