| Trova nell'articolo | Carte da gioco | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Carte da gioco Carte generalmente rettangolari, oggi prevalentemente in cartoncino plastificato o in plastica, che di solito recano immagini e numeri e che vengono utilizzate in numerosi giochi da tavolo, giochi di azzardo o di abilità.
| 2. | Origini |
L’invenzione delle carte si perde nella notte dei tempi; in origine sembra fossero utilizzate a scopo magico e divinatorio; in seguito vennero anche impiegate in giochi di simulazione bellica. Alcuni studiosi avanzano l’ipotesi che le carte siano originarie dell’India e derivino direttamente dal gioco degli scacchi; secondo un’altra teoria, invece, le carte sarebbero originarie della Cina o dell’Egitto. In particolare, sembra che le carte cinesi derivino in parte dalla carta moneta e in parte dal domino.
In India, una delle serie più note è la dasavatara che comprende dieci semi i quali si basano sui dieci avatar, ossia sulle incarnazioni del dio Vishnu: pesce, testuggine, cinghiale, leone, nano, scure, arco e freccia, folgore, conchiglia e cavallo. Le carte indiane sono tonde, di varie dimensioni, solitamente di cartone laccato, cartapesta e, più raramente, avorio. In Giappone le due serie più popolari sono la hanafuda (“gioco dei fiori”) e la utagaruta (“gioco dei cento poeti”).
Le prime testimonianze del gioco delle carte in Europa risalgono ai secoli XIII e XIV; i primi esemplari dei quali si ha notizia erano dipinti a mano. Il costo di un mazzo era talmente alto da consentirne il possesso alla sola aristocrazia, ma il fatto che nel 1397 a Parigi sia stato emesso un decreto che proibiva il gioco durante i giorni lavorativi fa ritenere che già a quel tempo le carte fossero prodotte in grande quantità utilizzando la tecnica della xilografia.
| 3. | Raffigurazione dei semi |
I semi delle carte da gioco variano a seconda dei paesi e dei tempi. I semi italiani sono coppe, ori o denari, bastoni (raffigurati come asticciole dritte) e spade (raffigurate come asticciole curve); quelli spagnoli sono equivalenti agli italiani ma i bastoni sono randelli e le spade sono gladi o pugnali. I semi tedeschi sono cuori, bubbolini o campanelli, ghiande, foglie; quelli svizzeri sono cuori, bubbolini o campanelli, ghiande, stemmi. I più diffusi in tutto il mondo sono i semi francesi: cuori, quadri, fiori, picche. Cuori e quadri sono rossi, fiori e picche sono neri (coppe e ori sono corti, bastoni e spade sono lunghi).
In Italia sono diffusi 17 tipi di carte regionali, con semi italiani, spagnoli, tedeschi e francesi. Esistono mazzi speciali con più di quattro semi; altre varianti sono date dal numero di carte per ciascun seme.
| 4. | Il mazzo standard |
Il mazzo di carte più diffuso ha semi francesi e 13 carte per ogni seme, numerate da 1 a 10 (carte numerali) più 3 figure, fante, donna o regina, e re, spesso indicate, anche nei paesi non anglofoni, con le sigle inglesi di J (Jack), Q (Queen), K (King). In questo senso si dice che il mazzo più diffuso nel mondo è di tipo anglo-francese. A queste 52 carte si sono aggiunte nel corso dell’Ottocento due figure supplementari, i jolly, o joker.
Questo mazzo di 52 o 54 carte può essere portato a numeri inferiori per giochi particolari (48 per il pinnacolo, 36 o 32 per il picchetto). Alcuni mazzi regionali italiani hanno 40 carte (numerali da 1 a 7, più fante, cavallo e re).
Nei tarocchi le figure sono quattro: fante, cavallo, regina, re. Le carte raffiguranti le doppie figure capovolte furono create in Francia all’inizio del XIX secolo per renderne più immediata la riconoscibilità. Gli indici, ossia il piccolo simbolo del seme presente agli angoli opposti della carta, furono aggiunti nel tardo Ottocento in modo da poter riconoscere le singole carte pur tenendole a ventaglio. In commercio esistono carte da gioco in rilievo, con caratteri della scrittura Braille, che le rende accessibili anche ai non vedenti.
Tra i più diffusi giochi di carte si ricordano il bridge, il ramino, il poker, la canasta, la scopa, il tressette, la briscola, il baccarat, alcuni tipi di solitario e il blackjack.