Carte da gioco
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Carte da gioco
4. Il mazzo standard

Il mazzo di carte più diffuso ha semi francesi e 13 carte per ogni seme, numerate da 1 a 10 (carte numerali) più 3 figure, fante, donna o regina, e re, spesso indicate, anche nei paesi non anglofoni, con le sigle inglesi di J (Jack), Q (Queen), K (King). In questo senso si dice che il mazzo più diffuso nel mondo è di tipo anglo-francese. A queste 52 carte si sono aggiunte nel corso dell’Ottocento due figure supplementari, i jolly, o joker.

Questo mazzo di 52 o 54 carte può essere portato a numeri inferiori per giochi particolari (48 per il pinnacolo, 36 o 32 per il picchetto). Alcuni mazzi regionali italiani hanno 40 carte (numerali da 1 a 7, più fante, cavallo e re).

Nei tarocchi le figure sono quattro: fante, cavallo, regina, re. Le carte raffiguranti le doppie figure capovolte furono create in Francia all’inizio del XIX secolo per renderne più immediata la riconoscibilità. Gli indici, ossia il piccolo simbolo del seme presente agli angoli opposti della carta, furono aggiunti nel tardo Ottocento in modo da poter riconoscere le singole carte pur tenendole a ventaglio. In commercio esistono carte da gioco in rilievo, con caratteri della scrittura Braille, che le rende accessibili anche ai non vedenti.

Tra i più diffusi giochi di carte si ricordano il bridge, il ramino, il poker, la canasta, la scopa, il tressette, la briscola, il baccarat, alcuni tipi di solitario e il blackjack.