Adenosina trifosfato
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Adenosina trifosfato
4. Importanza biologica dell’ATP

Poiché l’ATP possiede legami chimici altamente energetici e può essere facilmente sintetizzata, fosforilata e defosforilata, è facile comprendere come essa abbia per la cellula la funzione di “magazzino” di energia pronta all’uso. La reazione ATP → ADP interviene praticamente in tutte le reazioni metaboliche e i processi fisiologici che richiedono energia: ad esempio, le reazioni della respirazione cellulare, la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione muscolare, i trasporti attivi attraverso le membrane plasmatiche, la sintesi delle proteine e la divisione cellulare.

L’ATP è coinvolta inoltre nella sintesi del creatinfosfato, un composto che nei vertebrati ha anch’esso funzione energetica. Molecole di ATP trovano anche un’applicazione terapeutica nel trattamento di varie patologie, come l’infarto, l’insufficienza venosa e l’insufficienza epatica.

Molto recente è la scoperta del ruolo dell’ATP nei complessi meccanismi biochimici che presiedono al gusto, ancora non del tutto chiariti: il nucleotide agirebbe come neurotrasmettitore tra le cellule sensoriali delle gemme gustative e le terminazioni nervose che traducono in impulso nervoso la percezione “chimica” dei sapori, propagando le informazioni al cervello.

L'AMP ciclico ha invece una funzione importante all’interno della cellula come “secondo messaggero”, cioè come “trasportatore” di un segnale chimico proveniente dall’esterno: in particolare, esso “raccoglie” l’informazione degli ormoni proteici che non riescono ad attraversare la membrana cellulare (come l’adrenalina e l'ACTH). Questi ormoni si legano a specifici recettori situati sulla superficie esterna della membrana; il legame attiva l’AMP ciclico che, nel citoplasma, innesca una “cascata” di reazioni chimiche e rende effettivo il “messaggio” ormonale.