| Trova nell'articolo | Dugongo | Articolo |
Dugongo Grande mammifero marino che vive nelle acque tropicali dell'oceano Indiano e del Pacifico occidentale. Il corpo massiccio del dugongo è lungo dai 2,4 ai 2,7 m e si assottiglia prima di terminare nella coda biforcuta e appiattita in senso orizzontale. Le zampe anteriori sono trasformate in pinne dalla sagoma arrotondata e quelle posteriori sono completamente regredite. Le labbra sono grosse e muscolose, e l'animale se ne serve per strappare le piante acquatiche. Il cibo viene, quindi, frantumato dai molari e dalle robuste placche masticatorie che si trovano anteriormente sulle mascelle. Il maschio ha anche due incisivi simili a zanne. Questi animali si nutrono prevalentemente di notte, spostandosi di solito in coppie o in piccoli gruppi. La gestazione dura circa 13 o 14 mesi, al termine dei quali viene partorito in acqua un solo piccolo, che succhia il latte dalla madre. A differenza di molti mammiferi, le ghiandole mammarie sono localizzate solo a livello del torace.
Questa specie, in pericolo di estinzione, è stata a lungo cacciata per la carne, il grasso, l'olio e la pelle e, pertanto, oggi se ne contano meno di 40.000 esemplari. I dugonghi venivano a volte scambiati dai marinai dell'antichità per le sirene della mitologia.
Classificazione scientifica: I dugonghi sono classificati come Dugong dugong nella famiglia dei dugonghidi, dell'ordine dei sirenii.