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Tatuaggio Decorazione della pelle praticata mediante iniezione sottocutanea di sostanze colorate. In molte parti del mondo, il tatuaggio e la scarificazione (ossia l'incisione superficiale della pelle con lame di metallo, pietre o conchiglie, al fine di produrre cicatrici pronunciate) sono usati per indicare il rango sociale o l'appartenenza a un gruppo, oppure in segno di lutto.
Praticato dagli egizi fin dal 2000 a.C., anticamente era molto diffuso anche in Cina, India e Giappone come forma di ornamento. Il tatuaggio era molto elaborato (per distinguere il rango di chi lo portava) tra i maori della Nuova Zelanda. Presso alcune culture si riteneva inoltre che proteggesse da sfortuna e malattia.
Meno diffuso che in passato presso le culture tradizionali, il tatuaggio decorativo, realizzato con ago elettrico, ha vissuto negli ultimi anni un periodo di fortuna nei paesi occidentali, anche nelle versioni non permanenti della pittura della pelle e della decalcomania (ottenute con colori naturali, tra cui l'henné). I tatuaggi praticati con l'ago possono essere cancellati con il raggio laser.