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Sirene Nella mitologia greca, ninfe marine metà pesce e metà donna. Le sirene possedevano una voce così suadente che i marinai, udendole, ne erano incantati al punto da condurre le loro navi a sfracellarsi sulle coste rocciose; qui i naufraghi venivano divorati dalle mostruose ninfe. L'eroe greco Ulisse superò la loro isola incolume poiché, dietro suggerimento della maga Circe, turò le orecchie dei suoi compagni con la cera e si legò saldamente all'albero della nave, per poter ascoltare il loro canto senza farsi sedurre.
Secondo un'altra leggenda gli argonauti sfuggirono alle sirene poiché Orfeo, che era a bordo dell'Argo, cantò così melodiosamente da offuscare le loro voci. Secondo leggende più tarde, le sirene, contrariate dalla fuga di Ulisse o dalla vittoria di Orfeo, si gettarono in mare e perirono.
Soltanto a partire dal Medioevo le sirene iniziarono a essere rappresentate nella tradizione iconografica con il corpo metà donna e metà pesce.