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OMS o Organizzazione mondiale della sanità Istituto specializzato dell’ONU fondato nel 1948 e, in base alla carta costitutiva, destinato “a dirigere e coordinare a livello internazionale gli interventi in campo sanitario” e ad aiutare tutti i popoli a raggiungere “il livello di salute più elevato possibile”. È noto anche con l’acronimo WHO, che corrisponde all’inglese World Health Organization. Nel 2006 l’organizzazione contava 193 stati membri.
I servizi dell’istituto possono essere consultivi oppure tecnici. I primi comprendono: la formazione professionale del personale medico, la diffusione delle conoscenze di malattie come l’influenza, la malaria, il vaiolo, la tubercolosi, le malattie veneree e l’AIDS, nonché l’assistenza in materia di salute materno-infantile, nutrizione, pianificazione demografica e condizioni igienico-ambientali. A questo scopo sono state definite alcune zone campione, nelle quali l’OMS utilizza in maniera intensiva tecniche moderne per migliorare le condizioni generali di salute e per debellare specifiche malattie. Gli interventi tecnici comprendono, invece, l’uniformazione dei protocolli d’intervento medico e farmacologico, la raccolta e la diffusione di informazioni relative alle epidemie, progetti internazionali di ricerca su malattie da parassiti e virali e la pubblicazione di lavori tecnici e scientifici.
La struttura dell’OMS prevede: un organo decisionale, l’assemblea generale, che si riunisce una volta l’anno ed è composta dai rappresentanti di tutti gli stati membri; un comitato esecutivo con trentuno membri eletti dall’assemblea e un segretariato formato da un direttore generale e da personale tecnico e amministrativo. L’istituto sostiene alcune organizzazioni regionali che operano nel Sud-Est asiatico, nel Mediterraneo orientale, nel Pacifico occidentale, nel continente americano, in Europa e in Africa. La sede centrale è a Ginevra.