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Gay, John (Barnstaple, Devonshire 1685 - Londra 1732), drammaturgo e poeta britannico. Esordì con due poemetti, La settimana del pastore (1714), dai toni parodistici ed eroicomici, e Trivia, o l'arte di passeggiare per le strade di Londra (1716), i cui versi migliori offrono una descrizione vivace delle strade londinesi. Seguì una commedia, Tre ore dopo il matrimonio (1717), scritta in collaborazione con Alexander Pope e John Arbuthnot.
La fama di Gay è legata ai racconti in versi dal titolo Favole (due serie, di cui la prima pubblicata nel 1727 e l'altra uscita postuma nel 1738), considerati i migliori del genere nella letteratura inglese, e soprattutto a L'opera del mendicante (1728), satira sociale che due secoli dopo avrebbe ispirato L'opera da tre soldi (1928) di Bertolt Brecht e Kurt Weill. La commedia, che prende spunto da un suggerimento dato a Gay dall'amico Jonathan Swift, ancora oggi viene rappresentata in vari adattamenti. Del seguito, intitolato Polly (1729), fu proibita la messa in scena perché motteggiava Walpole, ma ciò non impedì la pubblicazione del volume, che ebbe grande diffusione. A Gay si devono anche numerose canzoni e ballate, oltre al libretto dell'opera Aci e Galatea (1732) di Georg Friedrich Händel.