| Arte aborigena australiana | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Arte aborigena australiana Opere e manufatti artistici che gli aborigeni australiani hanno prodotto dall’antichità fino ai giorni nostri. L’arte aborigena ha una storia lunga 50.000 anni, come dimostrano gli antichi dipinti su corteccia rinvenuti nelle regioni più remote dell’entroterra australiano (vedi Terra di Arnhem; Altopiano di Kimberley; Queensland settentrionale), eseguiti molto prima che vedessero la luce le celebri pitture rupestri di Lascaux (Francia) e di Altamira (Spagna).
La funzione e il valore originari dell’arte aborigena sono di natura sacrale, come la visione che avevano della vita stessa i primi abitanti di questo continente, che permeava anche gli aspetti sociali, politici e persino pratici dell’esistenza; sebbene abbia perduto il marcato carattere sacro delle prime pitture rupestri e sia stata adattata alle esigenze di un pubblico internazionale, anche la produzione aborigena contemporanea affonda tuttora le sue radici nell’antica percezione mistica del mondo.
Il concetto di “sogno” è presente in tutta la cultura aborigena e non si riferisce solo ai miti della creazione, ma anche al paesaggio e allo stretto legame che con esso hanno gli aborigeni. Inoltre, secondo credenze totemiche, gli spiriti degli antenati continuano a vivere negli individui di oggi, definendone le identità sociali e le responsabilità spirituali. I “sogni” rappresentano quindi un legame con il passato e, al tempo stesso, la fonte di ogni sapere primordiale. Non stupisce, dunque, constatare come essi forniscano il contesto e il soggetto di gran parte delle espressioni artistiche aborigene. I dipinti che appaiono in molti oggetti simbolici, così come nelle armi, rappresentano questi miti assumendo un significato sacro; le incisioni su pietra e le pitture su corteccia o sul suolo testimoniano come l’atto del dipingere o dell’incidere sia, già di per sé, un atto rituale.
La pittura su corteccia d’albero rappresenta la forma d’arte più caratteristica praticata dagli aborigeni. Usata nell’antichità per costruire abitazioni e ripari e spesso decorata con simboli e motivi, la corteccia è ricavata dagli alberi di eucalipto ed è un materiale duttile, liscio e al tempo stesso resistente. Lo stile dei disegni varia nelle diverse zone del territorio: essi presentano una tendenza figurativa in alcune regioni, come nei pressi della città di Oenpelli a ovest della Terra di Arnhem, mentre a est, come nei dintorni di Yirrkala, sono caratterizzati da motivi più astratti e geometrici; i dipinti su corteccia realizzati sull’isola di Groote Eylandt si distinguono invece per lo sfondo nero su cui si stagliano le immagini.