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Amenorrea
1. Introduzione

Amenorrea Assenza del flusso mestruale. Tale fenomeno può essere fisiologico o patologico. Risulta fisiologico nelle ragazze in età pre-puberale, nelle donne dopo la menopausa, durante la gravidanza e per un certo periodo dell’allattamento; risulta invece patologica nelle donne in età fertile. L’amenorrea patologica viene definita primaria se il ciclo mestruale non si instaura con il raggiungimento della pubertà; secondaria, se tale fenomeno si manifesta in donne che non ne erano in precedenza affette.

2. Amenorrea primaria

L'amenorrea primaria può essere associata alla presenza di malformazioni congenite degli organi dell’apparato riproduttore (come quelle associate alla sindrome di Turner) o a patologie come il morbo di Addison, la sindrome di Cushing o il mixedema, che comportano disturbi della funzionità delle ghiandole endocrine.

3. Amenorrea secondaria

L'amenorrea secondaria può avere diverse cause. Talvolta si verifica per un certo lasso di tempo dopo la sospensione dell’assunzione di contraccettivi orali; può essere conseguente a dimagrimento eccessivo, a malnutrizione o ad anoressia, a tumori dell'ipofisi o delle ovaie. In alcune donne si può manifestare una amenorrea secondaria, che è in realtà sintomatica di una menopausa precoce. L’amenorrea secondaria può anche derivare da malattie che colpiscono l’intero organismo (diabete, tubercolosi), da infezioni degli organi riproduttivi o da fattori psicologici. L'aumento dei livelli di stress dovuto ad avvenimenti importanti quali la perdita del partner, la perdita o il cambiamento del lavoro e così via, possono sconvolgere l’andamento del ciclo mestruale. L'insorgenza di fenomeni di stress può indurre alterazioni ormonali, facendo aumentare, ad esempio, cortisolo e prolattina.

4. Terapia

Il trattamento dell’amenorrea non può prescindere dall’individuazione della causa che ne ha determinato l’insorgenza. Ad esempio, nei casi di amenorrea secondaria dovuti a fattori di stress o a forte dimagrimento, il ritorno a uno stato psicofisico o a un peso corporeo normali permettono una fisiologica ripresa della funzione ovarica. In molti casi, però, è necessario stimolare l’attività di maturazione dei follicoli e, quindi, l’ovulazione, attraverso la somministrazione di composti ormonali, quali estrogeni e gonadotropine.