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Acheloo (greco moderno Aspropòtamo), fiume della Grecia, il secondo fiume per lunghezza dopo l'Aliákmon. Nasce, a circa 2.000 m di quota, nella catena del Pindo, dal monte Penisteri, e scorre verso sud, segnando per breve tratto il confine tra la Tessaglia e l'Epiro; prosegue quindi sempre verso sud sfociando nel golfo di Patrasso, un settore del mar Ionio, di fronte all'isola di Cefalonia.
La sua lunghezza complessiva è di 220 km. Nel suo tratto inferiore, poco a nord della località di Agrínion, una diga, costruita negli anni Cinquanta, forma una bacino lacustre le cui acque vengono sfruttate per produrre energia elettrica. Poco a monte della foce il fiume, che scorre in una pianura costiera di modesta estensione, è circondato da un'ampia e articolata rete di affluenti e da piccoli laghi. Il delta, paludoso, costituisce, assieme a numerose lagune e piccoli isolotti, uno dei più importanti habitat faunistici del Mediterraneo, in cui vivono tra l'altro l'albanella reale, il biancone e il pellicano riccio.
Nella mitologia greca Akeloos, il più anziano dei tremila figli del dio Oceano e della sua compagna Teti, era considerato il dio delle acque dolci e il padre delle ninfe.