| Guerra d’Algeria | Articolo | ||||
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| 3. | L’intervento di De Gaulle |
In Francia, intanto, le controversie sulla linea di condotta da tenere in Algeria e gli elevati costi della repressione, esercitata anche con sistemi spietati (torture e deportazioni in massa), suscitavano tensioni sul piano della politica interna. Per premere sul tentennante governo parigino, nel maggio 1958 i coloni francesi d’Algeria costituirono un Comitato di salute pubblica, guidato dal generale Massu, richiedendo garanzie per la conservazione del dominio francese in Algeria e minacciando un colpo di stato in caso contrario.
Il regime politico della Quarta Repubblica in Francia non resse alla sfida e il paese rischiò di cadere nel caos. Sollecitato dalla destra, intervenne allora il generale Charles De Gaulle, che formò un nuovo governo, assicurandosi il 1° luglio poteri straordinari per sei mesi e la delega a risolvere la questione algerina.