| Esperienza | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 3. | La rivoluzione kantiana |
Per Immanuel Kant l'esperienza è la fonte di ogni possibile conoscenza umana, ma essa non coincide con la nozione che ne avevano i filosofi empiristi. Infatti, l'esperienza degli oggetti (che Kant concepì come fenomeni) è possibile solo grazie all'azione coordinata di intuizione sensibile e intelletto. Nella Critica della ragion pura Kant tentò di stabilire, mediante una scomposizione analitica del processo conoscitivo, quali fossero le strutture, e soprattutto le condizioni, che rendono possibile sia l'esperienza della vita quotidiana, sia quell'esperienza più rigorosa che è per noi l'esperienza scientifica.
Secondo Kant, per spiegare il mondo della nostra esperienza, sia quotidiana sia scientifica, occorre individuare le forme della nostra facoltà conoscitiva che sono a priori, cioè che non derivano dall'esperienza stessa. Si tratta in primo luogo delle 'forme a priori' del senso interno ed esterno, ossia delle intuizioni pure dello spazio e del tempo, intesi come le condizioni soggettive della nostra conoscenza sensibile: lo spazio è la forma a priori dei fenomeni del senso esterno, il tempo è la forma a priori dei fenomeni del senso interno. Tuttavia, perché possa sorgere un'esperienza coerente, occorre che i dati sensibili siano integrati e unificati dalle funzioni o categorie dell'intelletto: il mondo dell'esperienza non ci si presenta infatti come un complesso di dati sensibili che hanno fra loro semplici rapporti di successione temporale o di coesistenza spaziale, ma come un complesso articolato di cose, dotate di plurime qualità e collegate secondo molteplici relazioni, ad esempio di tipo causale.
Dopo Kant, il problema dell'esperienza si sarebbe nuovamente imposto nelle concezioni del positivismo ottocentesco e dell'empirismo logico o neopositivismo del Novecento, nel quale sempre più l'attenzione si sarebbe spostata sui procedimenti di verifica e di controllo degli enunciati scientifici intorno ai fatti osservabili.