| 2.
|
 |
Prima guerra arabo-israeliana |
Chiamata dagli israeliani 'guerra d'indipendenza'. Subito dopo la proclamazione dello stato di Israele, il 14 maggio 1948, esso fu attaccato dagli eserciti di Egitto, Siria, Giordania, Libano e Iraq. Mentre l'Haganah, l'organizzazione militare sionista costituita nel periodo del mandato, era scarsamente equipaggiata, i paesi arabi disponevano di truppe regolari. Tuttavia, a causa dei contrasti interni ai singoli paesi, Israele riuscì a neutralizzare rapidamente l'attacco. Il 1° giugno, su pressione dell'ONU, fu stipulato un armistizio. Nelle settimane seguenti Israele poté rafforzare sensibilmente le proprie forze armate, ribattezzate Zahal, e la controffensiva (ottobre 1948 - gennaio 1949) inflisse agli arabi una pesante sconfitta. Il 24 febbraio 1949 l'Egitto concluse con Israele un armistizio, cui entro il luglio aderirono gli altri paesi arabi. Alla fine del conflitto, Israele controllava un territorio molto più vasto di quello ricevuto dal piano di spartizione delle Nazioni Unite. La Palestina orientale (Cisgiordania) fu affidata all'amministrazione della Giordania, la striscia di Gaza a quella egiziana.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.