| Trova nell'articolo | Enterovirus | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Enterovirus Nome comune con cui si indicano i virus appartenenti al genere Enterovirus, facente parte della famiglia Picornaviridae.
| 2. | Ceppi di enterovirus |
Gli enterovirus possono essere raggruppati in tre gruppi: i poliovirus, i coxsackievirus e gli echovirus. La specie di poliovirus Poliovirus hominis comprende tre ceppi: Brunhilde (tipo 1), Lansing (tipo 2) e Leon (tipo 3). I coxsackievirus sono raggruppati in due ceppi; il ceppo A e il ceppo B.
| 3. | Malattie da enterovirus |
Nell’uomo i poliovirus sono responsabili della poliomielite; il ceppo responsabile dell’infezione viene identificato attraverso un’indagine sierologica che evidenzia, nell’organismo infettato, la presenza di anticorpi specifici per ciascun ceppo virale. Per prevenire l’infezione da poliovirus, attualmente si impiega il vaccino Sabin, contenente virus vivi attenuati, che ha sostituito il vaccino Salk, contenente invece virus inattivi.
I virus coxsackie sono responsabili di infiammazioni e processi degenerativi dei muscoli (ceppo A), e di lesioni al sistema nervoso centrale (ceppo B). Tra le patologie da essi causate vi sono la meningite virale e, nel neonato, la miocardite. Il contagio del virus avviene in genere mediante le feci. Il nome “coxsackievirus” deriva da quello di una popolazione dello stato di New York, presso la quale nel 1948 venne isolato per la prima volta questo gruppo virale.
Gli echovirus inducono anomalie a livello cellulare e determinano, in particolare, l’insorgenza di pericardite ed eruzioni cutanee. Il nome rappresenta l’acronimo di Enteric Cytopathogenic Human Orphans.