| Trova nell'articolo | Diritto d’asilo | Articolo |
Diritto d’asilo Diritto di trovare accoglienza e protezione presso un paese straniero, riconosciuto a coloro che in patria subiscono limitazioni dei propri diritti e libertà fondamentali.
Nella legislazione italiana, il diritto d’asilo è previsto e garantito dall’articolo 10 della Costituzione, che lo riconosce allo straniero al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla nostra Costituzione. Ricorrendo tale presupposto, lo straniero ha diritto a trovare rifugio nel territorio dello stato italiano secondo le condizioni previste dalla legge italiana. Al di fuori della tutela costituzionale, in Italia la normativa in tema di diritto d’asilo è frammentaria e lacunosa, e non esiste una legge che lo disciplini in maniera organica.
Il diritto d’asilo opera principalmente in favore degli stranieri soggetti nei propri paesi di origine a persecuzioni di carattere ideologico e politico, con violazioni delle libertà fondamentali, prima fra tutte la libertà personale in tutte le sue manifestazioni. Principio consequenziale al riconoscimento del diritto d’asilo è quello previsto dall’articolo 26 della Costituzione, il quale non ammette che lo stato italiano acconsenta all’estradizione dal proprio territorio di cittadini italiani o stranieri se la richiesta di estradizione viene formulata per la persecuzione di reati di carattere politico. Tale principio corrisponde a quanto disposto in via generale dal diritto internazionale, che obbliga gli stati a ospitare coloro che nel proprio stato di appartenenza non godono delle libertà fondamentali.
I riferimenti normativi internazionali principali in tema di diritto d’asilo sono l’articolo 14 della Dichiarazione universale dei diritti umani e la Convenzione di Ginevra, approvata nel 1951 dall’ONU e poi integrata dal Protocollo di New York del 31 gennaio 1967, che sancisce espressamente lo status di rifugiato. Nell’ambito della Comunità Europea, la convenzione di Dublino del 1990 regola alcuni aspetti dell’applicazione del diritto d’asilo all’interno degli stati membri.
Vedi anche Asilo politico.