| Trova nell'articolo | Canoa e kayak | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Canoa e kayak Sport che si pratica su piccole imbarcazioni chiamate “canoa canadese” e “kayak”, termine quest’ultimo della lingua inuit con il quale si designano barche costruite con pelli di foca.
Le competizioni si svolgono su corsi e bacini d’acqua, e sono suddivise in specialità “d’acqua piatta” (fondo, velocità, maratona) e specialità “fluviali” (slalom e discesa). Le imbarcazioni sono molto simili; ciò che rende differenti le gare è la posizione che l’atleta assume all’interno della barca e il tipo di pagaia utilizzato. Mentre nel kayak il pilota è seduto e rema con una pagaia a doppia pala, nella canoa canadese si resta in ginocchio e si utilizza una pagaia con una sola pala.
| 2. | Specialità |
Nella canoa e nel kayak esistono diverse specialità: la velocità, la maratona, lo slalom e la discesa di rapide. Le canoe (C) e i kayak (K) sono della medesima forma e dimensioni per quanto riguarda le gare di velocità e di maratona, mentre quelle per lo slalom e la discesa sono leggermente diverse. Le competizioni di velocità sono in linea, si svolgono su bacini con acque calme e prevedono le seguenti gare: K1 500, K1 1000, K2 500, K2 1000, K4 1000, C1 500, C1 1000, C2 500, C2 1000 per gli uomini e K1 500, K2 500, K4 500 per le donne. Le prove della maratona si svolgono sia su bacini artificiali sia su laghi o mari, e le gare vengono disputate su distanze che vanno dai 10 ai 20 km. Lo slalom si pratica sui fiumi e il percorso comprende ostacoli sia naturali sia artificiali; le gare previste sono: K1, C1, C2 per gli uomini e K1 per le donne. Le prove di discesa delle rapide sono simili a quelle dello slalom ma si svolgono su percorsi con difficoltà superiori, nei quali sono presenti acque veloci, rapide, massi e onde irregolari.
Un’altra specialità è il “canoa polo”, un gioco di squadra nel quale gli atleti, rimanendo all’interno della canoa, devono cercare con la pagaia di colpire il pallone spingendolo in una porta. Nelle Olimpiadi di Sydney del 2000 il canoa polo entrò nei programmi dei giochi come sport dimostrativo.
| 3. | Cenni storici |
Lo sport agonistico della canoa fu fondato in Gran Bretagna da uno scozzese, John McGregor, che nel 1866 istituì il Canoe Club di Richmond, nel Surrey. Nel 1924 fu fondata la ICF (International Canoe Federation), e dal 1930 la pratica della canoa iniziò a diffondersi. Il primo Campionato europeo fu organizzato nel 1933; nel 1936, nell’edizione di Berlino, la canoa fu inclusa nel programma dei Giochi olimpici, sebbene lo slalom e la discesa furono introdotti solo con l’edizione di Monaco del 1972. Il primo Campionato mondiale risale invece al 1938. In Italia la disciplina è governata dalla Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK). Le squadre della Germania, della Svezia, dell’Ungheria e della Russia sono tra le più forti al mondo. Anche l’Italia, in particolar modo negli ultimi anni, ha raggiunto risultati ragguardevoli grazie ad atleti come Oreste Perri, Antonio Rossi, Beniamino Bonomi, Josefa Idem, Pierpaolo Ferrazzi.