Cirrosi
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Cirrosi
2. Manifestazioni

In alcuni casi, il paziente affetto da cirrosi epatica non presenta alcun sintomo (cirrosi latente). Mediante analisi del sangue si può comunque rilevare la diminuzione delle albumine, tipico sintomo del cattivo funzionamento del fegato; una biopsia del tessuto epatico può poi evidenziare l'inizio del processo degenerativo.

In generale, le tipiche manifestazioni della malattia sono dolore addominale, tensione al fegato, diarrea, inappetenza, ascite (accumulo di liquido nella cavità peritoneale dovuto all'aumento della pressione sanguigna a livello della vena porta), ittero (colorito giallastro dovuto alla presenza della bilirubina nel sangue), debolezza, atrofia muscolare e perdita di peso. L'aspetto caratteristico del malato di cirrosi presenta braccia e gambe sottili, a causa della perdita di peso, e addome gonfio, come conseguenza dell'ascite. L'accumulo delle sostanze tossiche a livello neurologico è causa di danni e può generare comportamenti anomali, stati confusionali, irritabilità, comportamento infantile e coma. Spesso i sintomi sono fluttuanti. L'ipertensione a livello della vena porta può causare emorragia gastroesofagea per la rottura delle varici, grave complicanza che comporta un alto rischio di mortalità.