| Televisione via satellite | Articolo | ||||
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| 3. | La televisione via satellite nel mondo |
La diffusione della televisione via satellite è stata resa possibile negli ultimi anni dai progressi nella tecnica satellitare e di ricezione. I primi sviluppi del sistema si ebbero negli Stati Uniti nel corso degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Il sistema DTH nella sua forma di Direct-Broadcast-Satellite (DBS, “trasmissione diretta satellitare”) è partito solo nel 1994, ma in pochi anni ha raggiunto livelli estremamente competitivi.
In Germania, la nazione europea più all’avanguardia nel settore delle nuove tecnologie per le telecomunicazioni, nel 1995 si contavano 15.800.000 case cablate e più di 6.500.000 case dotate di DTH. In Gran Bretagna il sistema DTH, introdotto pochi anni dopo il cavo, si è affermato in breve tempo: alla fine del 1995, 3.600.000 case dotate di antenne paraboliche avevano sottoscritto l’abbonamento al canale di Rupert Murdoch, British Sky Broadcasting (BSkyB), mentre erano solo 1.300.000 le case cablate.
Per quanto riguarda la televisione via satellite interamente digitale, l’inizio della sua diffusione in Europa risale agli inizi del 1996. Il principale consorzio satellitare che gestisce le trasmissioni televisive via satellite in Europa è EUTELSAT: con una flotta iniziale di 11 satelliti (giunta nel 2007 a 24), garantisce diversi servizi, tra cui la trasmissione televisiva a 65 milioni di case dotate di un sistema DTH o collegate via cavo a una stazione ricevente. In particolare, il satellite Hot Bird II è quello a cui si appoggiano i canali italiani RAISAT, sei canali digitali tematici che trasmettono gratuitamente programmi di attualità, cultura e spettacolo.
In Asia convivono il sistema via cavo e il DTH. Le reti americane hanno capitanato l’invasione del mercato televisivo satellitare asiatico con Star TV, a Hong Kong, che raggiunge quasi tutto il continente. Anche l’Australia ha introdotto sistemi satellitari e via cavo, mentre la Nuova Zelanda sta costruendo sistemi via cavo a supporto del tradizionale servizio televisivo multicanale a pagamento. In Sudafrica e nel Medio Oriente gli operatori occidentali hanno stabilito diverse alleanze con operatori locali.
| 1. | Sviluppi recenti |
La seconda metà degli anni Novanta è stata dominata soprattutto dal passaggio dalla trasmissione analogica a quella digitale. Non è ancora chiaro però quanto ampia sia la domanda per i vari servizi che il nuovo sistema consente di offrire, e quale mezzo li veicolerà: DTH, televisione via cavo, rete telefonica principale, oppure ancora una combinazione tra Internet e reti via cavo o telefoniche. La forza trainante dello sviluppo della televisione via satellite si basa comunque sui canali monografici, dedicati generalmente al cinema, ai documentari, allo sport. Altri tipi di canali (specializzati in spettacolo, notizie ecc.) formano abitualmente insieme a questi una rosa di servizi di base.