Ungaretti, Giuseppe
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Ungaretti, Giuseppe
3. Sentimento del tempo

Nel 1919, dopo l'armistizio, Ungaretti tornò a Parigi, dove pubblicò i versi in francese di La guerre. Subito dopo aderì al fascismo, divenendo corrispondente da Parigi del giornale di Benito Mussolini 'Il Popolo d'Italia' e lavorando presso l'ufficio stampa dell'ambasciata italiana. Nel 1920 si trasferì a Roma, dove lavorò per dieci anni presso l'ufficio stampa del ministero degli Esteri. Nel 1923 la seconda edizione del Porto sepolto uscì con una prefazione di Mussolini. Nel 1933 fu pubblicata la raccolta poetica Sentimento del tempo, che segnò il ritorno a forme metriche più classiche, in una direzione che avrebbe costituito il modello formale per il nascente ermetismo.