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La critica al funzionalismo |
La critica più rilevante, mossa alla versione parsonsiana del funzionalismo, riguarda il suo conservatorismo: infatti, se ogni istituzione si conserva soltanto in quanto utile e funzionale, da ciò consegue una vera e propria difesa acritica dell'esistente che risulterebbe quindi costituito dall'insieme di stati, processi e istituzioni migliori (o più funzionali possibile); la filosofia sottostante sarebbe dunque che 'ciò che esiste è anche ciò che è meglio'. Merton, introducendo le nozioni di 'disfunzione' e di 'funzione latente', ha in parte tentato di porre rimedio ai limiti della versione precedente, tuttavia il declino della prospettiva funzionalista è continuato fino ai giorni nostri. La prospettiva marxista infatti ha largamente influenzato il filone dei teorici del conflitto (fra cui si annoverano ad esempio gli studiosi della scuola di Francoforte) che, contrariamente ai funzionalisti, considerano la società come un'arena attraversata inevitabilmente da conflitti sociali.
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