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Ghost Story

Ghost Story Genere letterario comprendente racconti e romanzi permeati di mistero e popolati di spiriti, fantasmi (questo, in inglese, il significato di ghost) e presenze sovrannaturali. Le sue origini, che si intrecciano a quelle del romanzo gotico, risalgono al Settecento, quando romanzi quali Il castello di Otranto (1764) di Horace Walpole e I misteri di Udolpho (1794) di Ann Radcliffe ne fissarono i canoni, divenuti poi classici tanto per la letteratura quanto per il cinema: al centro della vicenda c’è un antico mistero irrisolto; lo sfondo è generalmente un castello solitario, uno sperduto cimitero di campagna o una chiesa in rovina.

A partire dall’epoca romantica acquistarono peso il fascino dell’ambientazione e il ruolo della protagonista, presentata come l’eroina da salvare, e il genere assunse i tratti del racconto dell’orrore e del mistero. In Frankenstein (1818) di Mary Wollstonecraft Shelley, elementi tipici della ghost story si fondono con il motivo faustiano dello scienziato che mira a oltrepassare i limiti umani, mentre Dracula (1897) di Bram Stoker introduce la figura del vampiro. Hanno un impianto tradizionale i racconti della raccolta di In a Glass Darkly (1872) di Sheridan Le Fanu, mentre un classico del genere, di tono volutamente dimesso e di affascinante ambiguità, è Il giro di vite (1898) di Henry James, che si serve dei fantasmi come proiezione dei misteri dell’animo.

Scenari inquietanti e atmosfere irreali sono proposti da Howard Phillips Lovecraft nel Richiamo di Cthulhu (1928). Più di recente, l’opera di Stephen King ha rinnovato il genere, inserendo presenze e situazioni sovrannaturali in un orizzonte dominato dalla tecnologia.