| Ipotalamo | Articolo | ||||
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| 2. | Anatomia |
L’ipotalamo dell’uomo, che pesa circa 5 g, fa parte del diencefalo. È situato intorno e sopra il pavimento del terzo ventricolo, inferiormente al talamo e superiormente all’ipofisi, alla quale è attaccato dal peduncolo ipofisario. L’ipotalamo è diviso in vari nuclei (aggregati di corpi di cellule nervose) e collegato con fibre nervose a tutte le altre parti del cervello. Riceve segnali nervosi dalle zone erogene (i genitali e i capezzoli), dai visceri (organi interni) e dal sistema limbico. Inoltre può rilevare cambiamenti dell’osmolarità del sangue ed è influenzato dalla concentrazione sanguigna degli ormoni. In questo modo, l’ipotalamo integra segnali fisici ed emotivi provenienti da tutto il corpo e avvia le opportune risposte.
L’ipotalamo possiede connessioni vascolari con il lobo anteriore dell’ipofisi (sistema portale ipotalamo-ipofisario), e connessioni nervose che si collegano al lobo posteriore della stessa ghiandola. Tali connessioni decorrono lungo il peduncolo ipofisario.
Alcune fibre nervose ipotalamiche si collegano a gruppi neuronali del midollo spinale, e sono correlate a funzioni omeostatiche, come la termoregolazione, la regolazione della fame e della sete, l’andamento del battito cardiaco e il grado di costrizione dei vasi sanguigni.