Impotenza
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Impotenza
3. Diagnosi

La valutazione del tipo di impotenza del paziente e della sua gravità può essere effettuata mediante esami clinici, in cui viene accertata la sensibilità dell’organo e il grado di tumescenza che esso può raggiungere, per accertare eventuali disfunzioni nervose o circolatorie (in particolare, si può ricorrere ad arteriografia o all’ecodoppler). Viene effettuata l’anamnesi di eventuali sostanze farmacologiche o psicoattive assunte in passato dal soggetto in esame; possono anche essere effettuati esami di laboratorio, quali l’analisi del sangue e delle urine, il conteggio dei globuli rossi, il controllo della glicemia, della creatina e dei parametri di funzionalità epatica, il dosaggio del testosterone e dei lipidi presenti nel sangue.

Possono anche essere effettuati colloqui con uno psicologo, per evidenziare possibili disturbi del comportamento sessuale; infatti, se nel paziente si verifica il fenomeno della tumescenza notturna (fenomeno fisiologico dei soggetti sani, che consiste nella comparsa di occasionali erezioni durante il sonno), è da supporre che l’impotenza abbia cause psicogene.