Giocattoli
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Giocattoli
3. Le tipologie più comuni dalla preistoria all’età moderna

Tipologie di giocattoli ricorrenti si ritrovano in civiltà distanti anche molto tra loro nel tempo e nello spazio. La bambola, la palla, il sonaglio, la trottola e le statuine di animali vantano una storia lunghissima presso tutte le popolazioni antiche e, pur con variazioni di forma e decorazione, continuano ancora a divertire i bambini di oggi.

In Egitto sono state rinvenute palle, bambole, trottole e animali realizzati in creta, oro, bronzo, avorio e legno, risalenti all’epoca della I dinastia (3000 a.C.). A Mohenjo Daro (2500-1500 a.C.), il principale centro della civiltà preariana dell’Indo, nell’odierno Pakistan, sono stati trovati reperti analoghi, tra cui spicca un toro dalla testa mobile. Altri giocattoli abbastanza diffusi presso i popoli antichi furono cerchi, carrettini e cavallucci, illustrati ad esempio su vasi greci.

1. La bambola

La bambola appare presso quasi tutte le civiltà antiche. La sua origine si riconduce alle statuine femminili simbolo di fertilità, ricorrenti in molte civiltà: la loro funzione non era quindi ludica, bensì propiziatoria. Bambole dalle sembianze maschili furono realizzate solo dopo il Paleolitico. Tra i materiali più usati, pietra, creta, legno, cuoio e tessuto.

2. La palla

La palla (con le sue sottocategorie, biglie, palline, bocce) è un giocattolo universale e di ogni tempo, confezionato di volta in volta in diverse tipologie e con materiali disponibili sul posto. Ad esempio, in Scozia sono stati ritrovati esemplari in pietra incisa, dal diametro di circa 6 centimetri, risalenti a 5000 anni fa. Nella valle dell’Indo erano in uso palle di cuoio e giunchi intrecciati, mentre in Egitto una pittura murale del periodo della XII dinastia raffigura alcune bambine che giocano con una palla fatta di paglia e canne. Presso gli antichi greci è attestata la diffusione di giochi da eseguire con una vescica d’animale gonfiata.

3. Il sonaglio

I primi sonagli non erano che zucche lasciate essiccare, scuotendo le quali i semi rimasti all’interno producevano rumore: il giocattolo è ancora diffuso in molti paesi del Sud del mondo. Presso alcune civiltà il sonaglio aveva (e spesso ha tuttora) la funzione di allontanare gli spiriti maligni. Alcuni antichissimi esempi ci sono pervenuti da Chanhudaro, forse il principale centro per la produzione di giocattoli nell’antica valle dell’Indo: risalgono a 4500 anni fa. Sonagli decorati sono stati riportati alla luce anche in Grecia, Egitto, America e nei territori dell’impero romano.

4. La trottola

Oltre alle trottole greche e romane, importanti sono i giocattoli analoghi in creta trovati durante gli scavi della città mesopotamica di Ur, sulle rive dell’Eufrate, e datati intorno al 4000 a.C.

5. Statuine di animali

Statuine di animali sono sempre state realizzate in pressoché tutte le civiltà; al pari delle bambole, ebbero spesso un valore rituale e religioso. Alcuni oggettini dalla forma zoomorfa trovati in Mesopotamia sono dotati di una sorta di “guinzaglio” di cuoio, budello o paglia intrecciata, con il quale probabilmente i bambini li trascinavano con sé.