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Orso dal collare Conosciuto anche come orso tibetano, è un urside ampiamente distribuito in Asia, dal Giappone al Pakistan. L'orso dal collare è strettamente imparentato con l'orso nero americano e, in misura minore, con l'orso bruno; è ancora piuttosto abbondante in Giappone, ma il suo habitat si sta rapidamente restringendo in tutto l'areale.
L'orso dal collare ha più o meno la stessa taglia dell'orso nero: la femmina ha un peso compreso fra i 50 e i 125 kg e il maschio, fra i 100 e i 200 kg. Le zampe anteriori sono armate di artigli relativamente lunghi, spessi e adunchi, adatti per arrampicarsi sugli alberi e per scavare; il pelo è particolarmente lungo sul collo e sulle spalle, e sul petto forma un largo motivo bianco (a volte marrone), a forma di V. Gli orsi dal collare si accoppiano fra maggio e giugno, fra un parto e l'altro lasciano passare almeno due anni e la cucciolata è in genere composta da due piccoli.
Nutrendosi di vegetazione succulenta, bacche, noci e insetti, l'orso dal collare consuma probabilmente minori quantità di roditori e di carogne rispetto all'orso nero. A causa della sua aggressività, l'incontro ravvicinato con questo animale nel suo habitat è considerato molto pericoloso.
L'orso dal collare è ben adattato alla vita nelle foreste e la sua sopravvivenza è minacciata dalle attività di diboscamento e dall'agricoltura. A causa dell'areale molto esteso e della cattiva reputazione di quest'orso, alla conservazione di questa specie non viene data molta importanza, e la sua ecologia e biologia sono tuttora poco conosciute e trascurate. Tuttavia, come vale per molti altri orsi asiatici, anche questa specie, spesso utilizzata negli spettacoli circensi e in altre esibizioni, è oggi fortemente minacciata dalla caccia.
Classificazione scientifica: L'orso dal collare viene classificato come Selenarctos thibetanus nella famiglia degli ursidi, ordine dei carnivori.